L'evento: giovedì 23 aprile, dalle 10:00 alle 20:00
Da un'idea della casa editrice People
In collaborazione con: l’associazione di vicinato DoVE
Realtà coinvolte: wetlands, bruno, Toletta e Cafoscarina
Il 23 aprile è una data simbolo di libertà intellettuale. Ispirandosi alla celebre festa di Sant Jordi a Barcellona, dove la tradizione vuole che gli innamorati si scambino libri insieme alle rose, campo San Barnaba si trasforma in un luogo di incontro culturale a cielo aperto per riaffermare il valore della lettura profonda come antidoto alla disinformazione e pilastro della democrazia.
L'iniziativa, sviluppatasi a partire da un’idea della casa editrice People, nasce dalla sinergia tra le realtà editoriali che animano uno dei principali distretti culturali della città: wetlands, bruno, Toletta e Cafoscarina, e verrà realizzata insieme all’associazione di vicinato DoVE. Iniziative analoghe avranno luogo in molte altre città italiane.
Il Significato: Il Libro come Rosa e come Bussola
L’Italia si colloca agli ultimi posti in Europa per numero di lettori, seguita solo da Romania e Cipro. Nel nostro paese, il tempo dedicato alla lettura va riducendosi di anno in anno, mentre cresce l’analfabetismo funzionale: secondo i dati OCSE, il 35% degli italiani con un’età compresa tra i 16 e i 65 anni è incapace di comprendere e utilizzare adeguatamente informazioni scritte. In questo contesto, la tutela e la promozione della lettura diventano fondamentali, tanto per arginare le derive del pensiero unico, quanto per garantire la qualità della nostra democrazia. Leggere infatti non è solo un atto privato, ma un gesto civile.
Il libro stesso diventa così una rosa: una rosa di possibilità che apre a un’emancipazione individuale e collettiva, e una rosa dei venti, capace di orientare il pensiero critico e dissipare il fumo della censura e dell’intolleranza che minacciano il nostro presente.
L'iniziativa: un omaggio vegetale per ogni lettore
Per l’intera giornata di giovedì 23 aprile, dalle ore 10:00 alle 20:00, i libri creati dalle case editrici indipendenti di Dorsoduro usciranno dagli spazi che tradizionalmente gli sono riservati per incontrare lettrici e lettori nel cuore della città, in campo San Barnaba.
In omaggio alla contemporanea festa spagnola di San Jordi che ha ispirato l’iniziativa, all’acquisto di ogni libro verrà offerto un piccolo dono vegetale, simbolo di rinascita e bellezza condivisa.