Zugag. Diario grafico di uno straniero professionista | Gariwo MAG 08.10.26
Origini sudanesi ma nato a Bucarest in Romania, mezza vita a Doha in Qatar prima di mettere finalmente radici in Norvegia, ad Oslo dove vive con la moglie romana e i due figli, nati a Doha e Copenhagen. Grafico e attivista di fama internazionale in questo Zugag. Diario grafico di uno straniero professionista pubblicato da Wetlands, Khalid Albaih racconta due settimane della sua vita, per raccontare una vita intera, lungo i sentieri della diaspora sudanese.

di Fabio Poletti

Khalid Wad Albaih è un vignettista politico sudanese, attivista per i diritti civili, artista e giornalista freelance, cresciuto in esilio all’interno della diaspora sudanese a Doha, in Qatar. I suoi disegni e i suoi articoli sono stati pubblicati su alcuni dei principali media online internazionali, come Al Jazeera, The Guardian e The Continent, ed esposti in musei e mostre in tutto il mondo, tra cui Documenta 15 a Kassel (2022) e la Biennale di Sydney (2026). Dal 2017 vive e lavora tra la Norvegia e il Qatar. Cittadino del mondo, l’artista approda a Venezia per la Biennale d’Arte perdendosi nelle calli della città che gli ricordano i vicoli, i zugag del centro storico della parte vecchia di Omdurman in Sudan. Perdersi tra quei vicoli, incontrare gente nuova, pur con la difficoltà della lingua, innesca una serie di riflessioni che allargano la visione sul mondo contemporaneo. Con le sue differenze, i costumi e le leggi. Già la legge. Quella che ogni volta che l’artista approda in un aeroporto internazionale, fa suonare immotivati campanelli d’allarme nei poliziotti di frontiera. Una specie di reazione pavloviana a cui sono sottoposti e mai si sono abituati tutti gli stranieri con un diverso colore della pelle. Un norvegese come risulta dai documenti, con la pelle così scura, non lo avevano mai visto. «Perché sei qui?», la domanda di rito del poliziotto che dà subito del tu, abitudine pessima che viene quasi mai sottolineata. Ma è la città che si apre ai suoi occhi che fa partire tutto.